
|
| |
...č sufficiente imbattersi
in un sorso di tutto questo
per restarne coinvolti
Non basta una vita
per poter dire
di averlo davvero compreso...
|
|
sono quelli che portiamo con noi, mobili nel bicchiere, ma ben fermi in testa e in base
ai quali confrontiamo gli altri...
...i Barbaresco di Bruno Giacosa, lo Sfursat di Rainoldi, i "vecchi" bianchi di Terlano,
il Merlot di Miani, il Sangiovese di Valdicava a Montalcino e di De Marchi nel Chianti Classico,
il Verdicchio di Garofoli dopo qualche anno, il Sagrantino di Bea non sovraestratto, i
Taurasi di Mastroberardino "maggiorenni", il Negroamaro, Patriglione e Taurino, il
Nero d'Avola secondo Feudo Montoni e lo Zibibbo di Murana
...ma anche Krug quando millesima, Domaine Gros perché "vola" in Borgogna, Caymus e
la forza della California, la setositą di Valandraud a Bordeaux e l'esplosiva fruttositą
di Vall-Llach nel Priorato...
|
|
le ritroviamo come fotografie nei "liquidi salati" che ci fanno viaggiare anche in luoghi
dove non siamo mai stati, fortemente espressive come sono delle origini...
...Serralunga a Barolo, la Val di Mezzane e di Illasi in Valpolicella, il Collio a San Floriano,
a Dolegna e sul versante sloveno, il Monte Gemola sugli Euganei, la conca di Panzano in Chianti,
le terrazze delle Cinque Terre, i suoli vulcanici delle vigne ai piedi del Vesuvio e sulle pendici
dell'Etna
...e poi le marne della Marna, il Silicio a Pouilly s/Loire, l'effetto di Rangen de
Thann sul Riesling, la Llicorella a Gratallops in Catalogna...
|
|
indissolubilmente legati alla vigna che ci comunicano il loro sentire attraverso il frutto del
loro lavoro...
...maniacale e consapevole come Roberto Voerzio, paziente come Bepi Quintarelli, esperto e
minimalista come Josko Gravner, attuale come Fabio Chiarelotto di Montepeloso, di respiro
internazionale, eppure contadino, come Annamaria Toni, poliedrico e trasparente come Kurt Wachter
di Buranco, umile conoscitore della vite come Luigi Moio...
...come una foto dal satellite sulla Borgogna č il talentuoso Sylvain Pitiot di Clos de Tart,
raffinate e accessibili le creature alsaziane di Madame Faller e le sue figlie, solide e
di sostanza le bollicine di Anselme Selosse e Marie-Noėlle Ledru, e, ancora, Javier Ajenjo
irriverente e futurista con la sua banda del Conde...
...(continua)...
|
|
| |
 |
 |
|
|
 |
 |
| |
|
|
|
Copyright 2004 Enoteca Cavalli - Via Verdi, 25/a Tel. e Fax 0521 23.69.28 - P. IVA. 01965480344 -
Credits
|